Home Uncategorized Giappone-USA: raggiunto accordo sull’acciaio | Sicurezza internazionale

Giappone-USA: raggiunto accordo sull’acciaio | Sicurezza internazionale

0
Giappone-USA: raggiunto accordo sull’acciaio | Sicurezza internazionale



Pubblicato il 8 febbraio 2022 alle 17:01 in
Giappone USA e Canada

Il 7 febbraio, gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo con il Giappone in base al quale una parte della tariffa aggiuntiva del 25% sulle importazioni di acciaio, imposta sotto l’ex presidente Donald Trump a marzo 2018, sarà eliminata.

Washington introdurrà un contingente tariffario in base all’accordo annunciato il 7 febbraio, sospendendo i dazi sulle spedizioni di acciaio giapponesi fino a 1,25 milioni di tonnellate all’anno, a partire dal primo aprile prossimo. Tale quantità di acciaio è pari alla media di tale bene importato dal Giappone nel 2018 e nel 2019, annullando di fatto le tariffe e consentendo anche l’imposizione di tasse su eventuali importazioni superiori a tale somma.

La segretaria al Commercio degli Stati Uniti, Gina Raimondo, ha dichiarato che l’accordo raggiunto con il Giappone il 7 febbraio si basa sull’accordo che gli USA hanno già raggiunto con l’Unione europea (UE) a ottobre 2021. Per Raimondo, l’intesa aiuterà ulteriormente gli USA a ricostruire le relazioni con i loro alleati in tutto il mondo, mentre Washington è impegnata a lavorare per “combattere le pratiche commerciali sleali della Cina”. Raimondo ha poi aggiunto: “L’accordo che abbiamo raggiunto rafforzerà l’industria siderurgica americana e garantirà che la sua forza lavoro rimanga competitiva, fornendo anche un maggiore accesso all’acciaio più economico e affrontando un grave problema tra gli Stati Uniti e il Giappone, uno dei nostri più importanti alleati”.

Il Giappone esorterà gli Stati Uniti a eliminare completamente i dazi dell’era Trump sia sull’acciaio che sull’alluminio. Tuttavia, negli USA ci sarebbe resistenza contro un ulteriore allentamento delle restrizioni alle importazioni. Washington sta spingendo per un accordo parziale con Tokyo in questo momento.

L’amministrazione Trump aveva imposto una tariffa aggiuntiva del 25% sull’acciaio e una tariffa del 10% sull’alluminio proveniente da mercati come il Giappone e l’Unione europea ai sensi della sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962, che consente al presidente di limitare le spedizioni considerate problematiche per la sicurezza nazionale, a marzo 2018. Le esportazioni di acciaio giapponese negli USA erano scese a circa 720.000 tonnellate nel 2020 da circa 1,73 milioni di tonnellate nel 2017, prima che fossero imposti i dazi aggiuntivi.

Il ministro giapponese dell’Economia, del Commercio e dell’Industria, Koichi Hagiuda, e Raimondo avevano concordato di risolvere rapidamente la questione durante un incontro a novembre 2021.

La rappresentante del Commercio degli Stati Uniti, Katherine Tai, ha affermato che l’accordo con il Giappone, insieme a un accordo separato risalente allo scorso ottobre sull’acciaio con l’UE, metterà gli USA in una posizione migliore per competere contro la Cina, la seconda economia più grande del mondo. Secondo la World Steel Association, con sede in Belgio, l’amministrazione Biden ha incentrato senza mezzi termini le sue politiche sulla concorrenza contro la Cina, che rappresenta la maggior parte della produzione mondiale di acciaio.

Leggi Sicurezza Internazionale, il quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione



Source link

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here